Secondo il tuo modesto parere, internet dovrebbe essere

sabato 15 maggio 2010

EDITORIA DIGITALIZZATA


La tecnologia è riuscita a "contagiare" anche il sistema editoriale. Uno degli esempi più evidenti che è ha cambiato notevolmente gli assetti dell' editoria classica è senza dubbio l' e-book : libro in formato elettronico, o meglio digitale. Il termine deriva dalla contrazione delle parole inglesi electronic book, viene utilizzato per indicare la versione in digitale di una qualsiasi pubblicazione. L' e-book reader, invece, è sia il dispositivo hardware su cui l' e-book viene letto sia il software che permette la lettura sul dispositivo fisico.
L' e-book cerca di replicare la forma del libro cartaceo, in modo da rendere la lettura il più possibile simile a quella che si avrebbe sfogliando le pagine di un libro. Ciò permette di effettuare tutte le azioni che in un normale libro cartaceo sono immediate, come lo scorrere delle pagine o l'inserimento di un segnalibro. Il libro elettronico approfitta ovviamente dei vantaggi offerti dalla sua natura digitale, che risiedono principalmente nelle possibilità di essere un ipertesto e quindi inglobare elementi multimediali, e nella possibilità di utilizzare dizionari o vocabolari contestuali.
Tutto ciò permette di poter sfogliare un libro anche sugli smartphone o sui palmari, generando inevitabilmente discussioni e dissensi da parte di coloro che sono ancora legati al libro tradizionale, al profumo della carta, alla sensazione di sfogliare le pagine e al suono da esse prodotto.
Uno smartphone, o cellulare intelligente, è un dispositivo portatile che abbina funzionalità di gestione di dati personali e di telefono.
La caratteristica più interessante degli smartphone è la possibilità di installarvi ulteriori programmi applicativi, che aggiungono nuove funzionalità.
Negli ultimi anni gli smartphone stanno conquistando quote sempre maggiori del mercato della telefonia mobile, raddoppiando quasi fra il 2004 ed il 2005 (più di 12 milioni di apparecchi venduti nell'ultimo anno).
Si prevede che entro un paio d'anni la maggior parte dei telefoni venduti avranno a bordo funzioni considerabili smart.
Il palmare è un computer di dimensioni contenute, tali da essere portato sul palmo di una mano , dotato di uno schermo touch screen. Originariamente concepito come agenda elettronica, di una rubrica dei contatti, di una lista di impegni e attività e della possibilità di memorizzare note e appunti, si è arricchito di funzioni sempre più potenti ed avanzate.
La differenze rispetto ai PC riguardano la dimensione e il peso (un PDA ha in media una grandezza 120x80x17 mm e pesa intorno ai 180 grammi). Queste caratteriste influenzano l'estetica e la portabilità, ma allo stesso tempo hanno un ruolo significativo nella realizzazione di applicativi per questi dispositivi. Infatti i programmi che usiamo sui normali PC sono studiati per degli schermi con risoluzione di 800x600 o 1024x768, mentre i palmari più recenti arrivano al massimo a 640x480, di conseguenza le applicazioni per PDA devono essere appositamente studiate e progettate per tali dispositivi.
Anche l'hardware dei PDA presenta delle differenze rispetto a quello dei PC. Innanzi tutto i palmari non dispongono di Hard Disk, ma memorizzano le informazioni permanenti sulla ROM, o sulle schede di memoria.
La maggior parte dei palmari dispone di una connessione wireless e di un browser. Questo significa che è possibile visitare i siti internet, ma anche in questo caso le dimensione ridotte del PDA provocano dei fastidi. Infatti anche i siti internet vengono studiati per essere visionati con una risoluzione 800x600, che non è adatta allo schermo dei palmari. Alcune pagine web, risultano quindi difficilmente leggibili. Per ovviare a questo problema molti portali offrono una versione creata appositamente per essere adatta alla visualizzazione su PDA.

Nessun commento:

Posta un commento